FLOGERIL URTO GEL PER INFIAMMAZIONI 100ML

FLOGERIL URTO

Gel Per Infiammazioni

 

La flogosi è sinonimo di infiammazione. La flogosi è costituita da una serie di eventi che si manifestano nei tessuti quando essi prendono contatto con agenti lesivi di varia natura. Questo processo fisiopatologico ha il compito di neutralizzare l’agente lesivo o di delimitare la lesione da esso prodotta. Le cause della flogosi possono essere di natura fisica (traumi, radiazioni, alte, basse temperature, ecc.), chimica (sostanze chimiche varie, veleni e tossine) e biologica (agenti infettanti).

Esistono due tipi principali di infiammazione:

  1. Infiammazione acuta (eventi di breve durata, di pochi giorni);
  2. Infiammazione cronica (eventi di durata lunga, anche anni).

A sua volta, l’infiammazione si manifesta attraverso cinque stadi ben definiti:

  1. Calor (dilatazione dei vasi nella zona colpita, con aumento del flusso sanguigno nella zona interessata che si manifesta inizialmente con il calore);
  2. Rubor (la dilatazione dei vasi e il conseguente aumento del flusso sanguigno si manifesta anche attraverso il rossore della zona interessata);
  3. Tumor (dai vasi sanguigni fuoriescono il plasma, alcuni elementi figurati del sangue, rappresentati da granulociti, da linfociti, da plasmacellule e, eccezionalmente, da globuli rossi ai quali si aggiungono elementi cellulari provenienti direttamente dai tessuti con conseguente tumefazione della parte infiammata);
  4. Dolor (è la tipica sensazione di dolore della zona infiammata, causata dalla cascata di eventi precedentemente avvenuti);
  5. Functio Laesa (compromissione funzionale della zona lesa).

Focalizzando l’attenzione sull’infiammazione acuta si posso osservare i seguenti eventi:

  • aumento del calibro vascolare che determina l’aumento del flusso ematico;
  • modificazioni strutturali dei vasi del microcircolo che permettono alle proteine plasmatiche ed ai leucociti (mediatori chimici delle infiammazioni acute) di lasciare il letto vascolare;
  • migrazione dei leucociti dal microcircolo ed accumulo nella sede del danno.

 

Edema

Nell’infiammazione può avvenire, come precedentemente descritto, un accumulo di liquido extravascolare nei tessuti e più in generale nelle zone interessate, causato dall’aumento della permeabilità della barriera endoteliale. La conseguenza di questo processo è l’edema, il cui sintomo più evidente è il gonfiore.

Numerose patologie (cardiache, epatiche, renali, ecc.) determinano la comparsa di edemi generalizzati, mentre edemi localizzati sono legati ad alterazioni infiammatorie a carico dei vasi (vene, linfatici), a fenomeni allergici o infiammatori locali.

Quindi, l’edema può essere la conseguenza di un’infiammazione acuta causata da:

  1. Trauma (una contusione, ad esempio, è la causa di un edema circoscritto alla zona di impatto);
  2. Operazione chirurgica (l’edema è il minimo comun denominatore della maggioranza delle operazioni chirurgiche);
  3. Problemi osteoarticolari (alle fratture e alle lesioni muscolari sono associati versamenti di varia entità, che causano l’infiammazione e il conseguente edema);
  4. Problemi urogenitali (danni a carico del parenchima renale possono causare una nefrite edematosa e le donne possono presentare edemi alle ovaie);
  5. Problemi respiratori (un esempio può essere l’edema della glottide che si manifesta in caso di laringite).

 

Formato

Tubetto da 100ml.