ECCO PERCHE FA LA DIFFERENZA!

Presso Ortosanitaria realizziamo anche plantari con tecnica CAD-CAM
La realizzazione di tali plantari si avvale delle seguenti apparecchiature:
computer con Baropodometro®
Scanner podalico Podoscanalyzer®
Fresa a controllo numerico

l primo passo da effettuare per la realizzazione di una qualunque ortesi è, senz’alto, la visione della prescrizione medico-specialistica, seguita da un’ anamnesi del paziente il più possibile completa e da un esame obiettivo del paziente stesso.
Successivamente si procede allo studio dell’appoggio plantare, che viene effettuato sul Baropodometro® modulare clinico, costituito da un camminamento deambulatorio, una piattaforma di rilevazione (dove ci sono 9600 sensori attivi su 120 cm²) interfacciato ad un software di acquisizione.

Analisi statica
Il paziente viene fatto salire sulla piattaforma scalzo e in posizione naturale e rilassata. Il Baropodometro® acquisisce l’immagine statica risultante dalla media di otto impronte consecutive.
M = punto di massimo carico
C = baricentro corporeo
S = proiezione a terra del centro articolare dell’arto SN
D = proiezione a terra del centro articolare dell’arto DX

L’analisi statica ci fornisce informazioni sui punti di carico, secondo la scala di colori indicata in calce. Inoltre occorre prestare attenzione all’allineamento dei punti S, C e D. Tali punti dovrebbero essere allineati fra loro e posizionati centralmente rispetto al mesopiede.
nalisi dinamica

Analisi Dinamica
L’esame viene espletato facendo deambulare il paziente sulla pedana, per acquisire la pressione esercitata da ciascun piede su ogni singolo sensore, in modo da ottenere una successione di appoggi plantari, con rappresentazione del baricentro per tutte le fasi di registrazione.
La linea gialla è costituita dai vari baricentri, istante per istante. Segue un estratto delle immagini dei vari frames.

Progettazione CAD dell’ortesi plantare
Dopo aver effettuato le acquisizioni baropodometriche e la scannerizzazione, si procede a calcolare una media di tre rilevamenti in dinamica, dalla quale il programma estrapola l’impronta media, che viene inserita nella dima, che corrisponde alla base d’appoggio della calzatura dove verrà inserito il plantare.

Successivamente vi si sovrappongono le scannerizzazioni
Dopo aver effettuato le opportune operazioni di allineamento tra dima e impronte si procede alla creazione del calco pressorio: la base di partenza per la costruzione del nostro plantare.

Realizzazione CAM dell’ortesi plantare
La realizzazione dell’ortesi plantare CAD-CAM avviene per mezzo di una fresa a controllo numerico, che stampa, su un riquadro di materiale opportunamente scelto, ciò che abbiamo progettato in precedenza.
Il software di controllo della fresa elabora e ottimizza per la stampa il progetto cad, dopodiché provvede alla stampa dei plantari.

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